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Se desiderate una gravidanza, pensateci prima

categorie: 8 azioni 
Prendersi cura del proprio bambino significa anche pensare a lui ancora prima di concepirlo.
Se i futuri genitori mettono in atto alcune semplici azioni, spesso utili anche per la loro salute, possono contribuire a prevenire complicazioni nel nascituro e a garantirgli il miglior inizio possibile. Ad esempio, se una donna desidera un bambino o comunque non utilizza metodi contraccettivi di sicura efficacia, fra le varie attenzioni che può avere è di fondamentale importanza l’assunzione di Acido Folico.



Già prima del concepimento di un figlio i futuri genitori possono fare molto non solo per la sua salute, ma anche per proteggere la loro salute e fertilità.
Ad esempio, fumo ed alcol danneggiano tutti questi aspetti e quindi, se si sta programmando una gravidanza, è raccomandato non fumare ed evitare l'esposizione al fumo passivo ed astenersi completamente dalle bevande alcoliche.

Per prevenire alcune malformazioni congenite, ogni donna che non utilizza metodi contraccettivi di sicura efficacia dovrebbe assumere un supplemento vitaminico di 0,4 mg di Acido Folico (vitamina B9) fin da prima del concepimento.

Prima e durante la gravidanza si consiglia inoltre di effettuare alcune vaccinazioni e di evitare eventuali esposizioni ambientali lavorative o domestiche nocive.
In questo modo si porranno solide basi per la salute del bambino e per una positiva relazione con lui, che durante la gravidanza potrà arricchirsi attraverso il dialogo, la lettura e la musica. Questi stimoli verranno percepiti e da lui riconosciuti e ricordati dopo la nascita, favorendo il suo sviluppo cognitivo. 

Lo sapevi?

 
Una gravidanza desiderata e programmata è più sicura per la futura mamma e per il futuro bambino. I principali metodi contraccettivi, di sicura efficacia se usati correttamente, sono:


• Pillola: va assunta per bocca con regolarità, secondo le indicazioni del medico.


• Cerotto: contiene gli stessi ormoni della pillola, assorbiti attraverso la pelle.


• Anello vaginale: anch’esso rilascia gli stessi ormoni della pillola, che vengono assorbiti attraverso la vagina, dove viene inserito.


• Puntura: somministra l’ormone progesterone attraverso un’iniezione.


• Impianto sottocutaneo: “bastoncino” corto e sottile, posto sottocute dal medico.


• Diaframma: va posizionato in vagina prima del rapporto e tolto dopo 8 ore.


• Spirale/IUD (dispositivo intrauterino): inserito dal medico all’interno dell’utero.


• Preservativo (condom, profilattico): cappuccio di lattice a uso maschile.É l’unico metodo che protegge anche da infezioni e malattie sessualmente trasmissibili, pur parizalmente per quanto riguarda alcune infezioni, tra cui l’HPV.


Alcuni di questi metodi vanno prescritti dal medico e hanno bisogno di controlli periodici. I “metodi naturali”, invece, sono poco efficaci per evitare le gravidanze indesiderate. Sono, ad esempio, i metodi che si basano sul riconoscimento del periodo fertile, per l’astensione dei rapporti sessuali in quei giorni (metodo Ogino-Knaus, metodo della temperatura basale, metodo Billings) e il coito interrotto (interruzione del rapporto, da parte dell’uomo, prima dell’eiaculazione).

La fertilità, sia quella maschile che femminile, è influenzata da molti fattori: l’età, l’ambiente, il cibo, lo stile di vita. Di seguito una serie di indicazioni per proteggerla, che hanno un effetto positivo anche sulla salute generale, tratte dai più completi “manuale per le coppie che desiderano avere un figlio” e “raccomandazioni per il counseling preconcezionale” del Progetto “Pensiamoci prima”. Tutte le azioni sono da mettersi in atto nel periodo prima del concepimento.


• Eseguire una visita medica generale e specialistica (ginecologica/andrologica).


• Consultare un professionista competente in caso di problematiche psicologiche.


• Se si soffre di una qualsiasi malattia (come diabete, ipertensione, malattie della tiroide, problemi cardiaci, epilessia, trombofilie, infezioni dell’apparato genitale) parlarne approfonditamente con il medico di fiducia al fine di controllarla, stabilizzarla e/o trattarla, soprattutto se prevede controlli periodici, terapie continuative o ha previsto ricoveri, interventi chirurgici, particolari trattamenti.


• Programmare la gravidanza. Una gravidanza desiderata e programmata è più sicura per la futura mamma e per il futuro bambino. Se possibile, non rimandare a lungo la decisione (la fertilità diminuisce con l’età).


• Seguire un’alimentazione varia ed equilibrata, praticare un costante esercizio fisico e, se necessario, rivolgersi ad uno specialista per il controllo del peso.


• Non fumare, evitare l’esposizione al fumo passivo, eliminare le bevande alcoliche, non bere troppo caffè.


• Non usare sostante stupefacenti o dopanti, di nessun tipo (es. anabolizzanti, cannabis, cocaina, eroina).


• Evitare i rischi ambientali, in particolare le sostanze chimiche pericolose durante l’attività lavorativa o a casa (es. prodotti per lavori domestici, hobbistica o giardinaggio, in particolare pesticidi); valutare altri possibili rischi lavorativi.


• Adottare un sano comportamento sessuale ed eseguire gli opportuni esami per le malattie trasmesse sessualmente, compreso lo screening per la clamidia raccomandato comunque a tutte le donne sotto i 25 anni.


• Se non si non esclude la possibilità di una gravidanza, parlarne con il medico di fiducia così che possa consigliare o prescrivere un preparato vitaminico a base di Acido Folico.


• Eseguire le vaccinazioni se non si è immuni (morbillo-parotite-rosolia-varicella, difterite-tetano-pertosse, papilloma virus, epatite B).


• Per l’uomo, eseguire una visita medica per identificare eventuale varicocele o altre alterazioni dell’apparato genitale. Valutare inoltre la necessità di eseguire la vaccinazione antiparotite (orecchioni): la parotite in età adulta può determinare un’infezione ai testicoli.


• Per l’uomo, evitare l’assunzione di farmaci che alterano la spermatogenesi o la capacità riproduttiva generale e ridurre al minimo l’uso di indumenti intimi e pantaloni stretti, che possono aumentare la temperatura dei testicoli.

Di seguito un elenco di alcune raccomandazioni che possono aiutare a concepire nei tempi desiderati e proteggere la salute del bambino, tratte dai più completi “manuale per le coppie che desiderano avere un figlio” e “raccomandazioni per il counseling preconcezionale” del Progetto “Pensiamoci prima”. Tutte le azioni sono da mettersi in atto nel periodo prima del concepimento.


• Se si desidera una gravidanza, avere almeno 2-3 rapporti sessuali alla settimana, in particolare nel giorno dell’ovulazione e in quelli immediatamente precedenti (a tal fine, è importante conoscere la fisiologia del ciclo mestruale).


• Comportarsi nel periodo preconcezionale come se si fosse già in gravidanza, prendendosi particolarmente cura del proprio benessere.


• Rivolgersi al medico di fiducia per una visita generale, per verificare lo stato di salute, e perché possa aiutare a mettere in atto le raccomandazioni.


• Rivolgersi a figure professionali competenti, meglio se in coppia, se si hanno dubbi su una futura gravidanza o se esistono problemi più o meno gravi nella relazione.


• Valutare con il proprio medico l’indice di massa corporea.


• Valutare con il proprio medico gli esami di laboratorio da eseguire (emocromo ed eventualmente analisi Hb per beta-talassemia e Hb anomale, malattie sessualmente trasmissibili; Pap Test per la donna; eccetera).


• Parlare con il ginecologo in caso di precedenti gravidanze con complicanze, con nati prematuri, di basso peso, con malattie genetiche o malformazioni, e nel caso di storia di aborti spontanei, morti perinatali o neonatali.


• Valutare insieme al medico il rischio di anomalie genetiche.


• Chiedere sempre consiglio al medico o al farmacista per l’assunzione di farmaci (sia regolare che saltuaria), anche da banco.


• Controllare con un esame del sangue se si è protette contro la malattia da citomegalovirus (CMV) e contro la toxoplasmosi e, se no, seguire le precauzioni igieniche per non contrarre queste infezioni in gravidanza.


• Eseguire un test per la valutazione del gruppo sanguigno e fattore Rh, se ignoto. In caso di Rh negativo, se si è alla seconda gravidanza parlarne con il medico.

Il periodo di tempo che intercorre tra il momento in cui una coppia comincia ad avere rapporti non protetti, poiché desidera un figlio, e il concepimento viene definito periodo preconcezionale (esso ha una durata di circa sei mesi, fino a diversi anni se la gravidanza non è attivamente cercata, ma nemmeno evitata attraverso l’utilizzo di metodi contraccettivi di sicura efficacia).


Il periodo periconcezionale comprende anche il primo trimestre di gravidanza.


I primi mille giorni di vita racchiudono il periodo dal concepimento ai primi due anni.


Si tratta di “periodi finestra” critici, vulnerabili e contemporaneamente ricchi di opportunità. Solitamente, la donna sa di essere incinta quando l’embrione ha già 2-3 settimane di sviluppo, periodo durante il quale può essere esposto a fattori di rischio, come il fumo di sigaretta, o non esposto a fattori protettivi, come l’Acido Folico. Per questo è necessario prendersi cura di se stesse e del futuro bambino fin da prima del concepimento.

Come regola generale i farmaci vanno assunti solo quando servono davvero, e questa avvertenza è ancora più valida nel periodo preconcezionale e durante la gestazione, perché possono causare gravi danni allo sviluppo dell’embrione e del feto. Alcuni farmaci vanno evitati o, se necessario, sostituiti con altri più sicuri.


È importante consultare il medico e/o il farmacista prima di assumere qualsiasi farmaco, anche da banco, e discutere con il medico della volontà di avere un figlio se sta già assumendo dei farmaci.

Il consumo di alcol ha effetti negativi sulla fertilità, nonché sullo sviluppo dell’embrione e del feto e sulla salute futura del bambino. Smettere fin da prima del concepimento permette di sedimentare questa abitudine virtuosa e di proteggere il bambino fin da subito. Anche l’uomo dovrebbe almeno ridurre al minimo il consumo di bevande alcoliche per proteggere la propria fertilità ed anche la salute del bambino, come dimostrato da studi recenti.


Il fumo influenza la fertilità femminile e fertilità maschile, compromettendo la produzione di spermatozoi e la loro capacità di muoversi. È inoltre tra i maggiori colpevoli delle disfunzioni sessuali, soprattutto per i più giovani di 40 anni.


Anche l’uso di cannabis, cocaina ed altre sostanze porta a riduzione della fertilità femminile e maschile ed aumento di esiti avversi della riproduzione.


Alcune sostanze chimiche rappresentano un fattore di rischio per infertilità e per il buon andamento della gravidanza. E’ bene evitare l’esposizione al traffico e, se si svolge un’attività a rischio, informarsi sulla possibilità di un colloquio con il medico del lavoro.

Prima del concepimento, andrebbero eseguiti dalla coppia alcuni esami di laboratorio come previsto dal DPCM sui nuovi Livelli essenziali di assistenza del 12 gennaio 2017 - Allegato 10.


Il Ministero della Salute, nel ribadire l’importanza delle vaccinazioni come strumento di prevenzione da gravi patologie infettive in ogni fase della vita, ha emanato la Circolare 7 agosto 2018 per la promozione della salute femminile in età fertile, in previsione e durante la gravidanza, con l’obiettivo di proteggere la donna e il nascituro da alcune malattie attraverso specifici vaccini. Particolarmente importante assicurarsi dell’immunità verso varicella e rosolia per le giovani donne. In caso negativo è bene vaccinarsi regolarmente (con due dosi), ed attendere almeno un mese prima del concepimento, poiché sia il vaccino MPR che quello della varicella sono controindicati in gravidanza. Le donne a rischio di epatite B, se non già vaccinate, devono esserlo prima della gravidanza, e le portatrici possono evitare il contagio del partner e la trasmissione verticale al feto attraverso alcuni accorgimenti che fornirà il proprio medico. Per le donne in età fertile è inoltre indicata la vaccinazione contro il papilloma virus (HPV) e quella contro difterite, tetano e pertosse (richiami decennali). Quest’ultima andrà poi eseguita in gravidanza, così come, valutando la stagionalità, la vaccinazione antinfluenzale. La vaccinazione anti-HPV non è attualmente consigliata durante la gravidanza, per assenza di studi specifici.

Un’alimentazione equilibrata migliora la fertilità sia femminile che maschile, ed ha effetti positivi sulla gravidanza e sul suo esito. Va seguita anche in gravidanza, fase in cui coprirà i fabbisogni nutrizionali di mamma e nascituro. Le famose “voglie”, seppure non da demonizzare, non sono indicatori delle esigenze nutrizionali. Inoltre, l’espressione “mangiare per due” è senza dubbio esagerata: il fabbisogno aggiuntivo necessario al normale sviluppo del bambino è di 350 kcal al giorno per il secondo trimestre e di 460 per il terzo.


Alcuni prodotti hanno caratteristiche che non li rendono adatti alle gestanti o che necessitano di particolari accortezze per essere consumati. È l’esempio delle produzioni domestiche, che quindi non sono sottoposte a controlli ufficiali (consulta la tabella). Anche la caffeina andrebbe ridotta o eliminata fin da prima del concepimento. Durante la gravidanza è ancora più importante ridurre l’assunzione di sale, il cui consumo elevato aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e di ipertensione, e preferire quello iodato. Infatti, in questo periodo, come in allattamento, il fabbisogno di iodio aumenta.

Se una coppia di avere un bambino o non esclude la possibilità di una gravidanza (quando ad esempio non usa metodi contraccettivi di sicura efficacia) dovrebbe rivolgersi al suo medico di fiducia per un colloquio e un controllo dello stato di salute allo scopo di:


• individuare l’eventuale presenza di malattie ereditarie nelle famiglie dei futuri genitori;


• individuare altri possibili problemi collegati ad una eventuale gravidanza;


• decidere gli esami di laboratorio da effettuare;


• fornire alla coppia tutte le informazioni e i consigli necessari in vista di una gravidanza.


Assieme al medico la coppia farà una valutazione della situazione e sulla base di eventuali problemi individuati seguirà un percorso di approfondimento. Tutto questo al fine di migliorare la salute dei futuri genitori e diminuire quindi i rischi che il bambino nasca con problemi di salute.

Approfondimenti

 
I materiali del Progetto "Pensiamoci Prima"(settembre 2011):


(manuale per le coppie che desiderano avere un figlio,


raccomandazioni per il counseling preconcezionale,


lo spot Consigli utili per chi desidera avere un bambino,


pieghevole divulgativo,


10 azioni per la tua salute e per quella dei tuoi figli futuri, progetto Pensiamoci Prima / prima della gravidanza) .


Acido Folico, un concentrato di protezione per il figlio che verrà. Brochure multingue, poster e depliant tradotto in 11 lingue a cura del CNMR.


Acido Folico: Perché/Quando/Per quanto tempo/Quanto, infografica realizzata nell’ambito dello studio “Farmaci in gravidanza e appropriatezza prescrittiva nella Regione Lazio”.


Opuscoli ed infografiche dell’area salute riproduttiva, dal portale “salute della donna” del Ministero della Salute.


Conoscere per scegliere quando avere un figlio (pieghevole multilingue) (2013), opuscoli di salute della donna, Ministero della Salute.


I primi 1.000 giorni che cambiano la vita di un bambino (video), United Nations Children’s Fund (UNICEF).


Alimentazione in gravidanza, opuscolo Ministero della Salute.


Human Early Life Prevention Prevenzione precoce delle malattie non trasmissibili e promozione di un corretto sviluppo neurocognitivo (2016), SIPPS Consensus Help©, Supplemento al numero 3 della rivista Pediatria Preventiva e Sociale.


Prevenzione primaria delle malformazioni congenite (2013), attività del Network Italiano Promozione Acido Folico (Rapporto ISTISAN 13/28).


www.mitosi.eu. MITOSI è un laboratorio esperienziale per consentire alle donne in dolce attesa un percorso negli stili di vita sani da attuare per il benessere proprio e del nascituro. Il progetto fa parte del Programma MammePiù della Regione del Veneto.


PENSACI PRIMA, è meglio (marzo 2014), campagna informativa on line del Ministero della Salute.


Pensiamoci Prima Progetto promosso dal “Centro per la prevenzione e controllo delle malattie – Ccm” del ministero del Lavoro, della salute e politiche sociali, e realizzato dall' "Alessandra Lisi International Centre on Birth Defects”.


Pagine del Ministero della Salute:


(Acido folico e gravidanza… prima è meglio,


gravidanza, corretta alimentazione,


Hiv e Aids).


Sezioni del portale “salute della donna” del Ministero della Salute:


(fertilità,


salute riproduttiva,


gravidanza).


Acido Folico e Folati prima della gravidanza, sezione del sito dell’Istituto Superiore di Sanità.


Acido Folico e Folati, pagina del sito di Epicentro.


Futuro Fertile, portale del Ministero della Salute.


Rosolia: pagina del sito di Epicentro e del Ministero della Salute.


Sezione dedicata alle mamme e Sezione dedicata ai farmaci in gravidanza e in allattamento dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).


Associazione Spina Bifida Italia onlus (Asbi) L'associazione promuove ogni strumento utile per una maggiore conoscenza e cura della Spina Bifida e per l’affermazione dei diritti e della dignità delle persone affette e dei loro familiari in Italia e coordina le Associazioni Spina Bifida in Italia. Link all'elenco delle associazioni sul territorio.


Campagna Asbi: l'Acido Folico è un gesto semplice che può cambiare una vita (2014).


Sito “Uniti contro l’AIDS” del Ministero della Salute, con numero verde sull’AIDS e sulle Infezioni sessualmente trasmesse.


Consumo di farmaci in gravidanza e appropriatezza prescrittiva nella Regione Lazio. Focus sull'Acido Folico.


CDC, Planning for Pregnancy.


Ministero della Salute, Guadagnare salute – Stili di vita.


Sito Amico andrologo.


Sito 1,000 days.

Pagina Facebook Pensiamoci Prima.
Ultimo aggiornamento: 28/04/2021
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